Riporto nel blog il primo intervento svolto per avere una migliore reperibilità di tutti i temi affrontati.
Stefania R. ha detto...
Internet è entrato prepotentemente nelle nostre vite, non se ne può più fare a meno, tutti lo utilizzano a qualsiasi età.In casa mia ormai litighiamo per chi deve utilizzare il computer che è connesso alla rete (in casa ci sono 4 computer ma uno solo connesso alla rete: per scelta!!). Mio marito lavora in rete con i suoi colleghi, mio figlio grande lo utilizza per le ricerche e anche il piccolo pretende di giocare, in rete, a Spongebob. Io lo utilizzo per informarmi sulle news, sul meteo, apro la posta elettronica ma, soprattutto, lo uso per studio e per lavoro, invio relazioni, verbali e fatture. Mi diverto di tanto in tanto anche a ricercare ricette di cucina e su You Tube corsi di pittura e faccio qualche acquisto on line. Quindi nella scala Forrester mi colloco al 5° e a volte al 3° livello.
Su Facebook e sui Social Network ho delle remore, riconosco loro l'enorme valenza per l'opportunità di comunicare con tutto il mondo in un "clic", ma si condividono troppe informazioni personali, troppe foto, troppi particolari intimi, alla portata di tutti e poi ci si stupisce se si è vittima di stalkers. Direte Voi: OK, la solita mamma apprensiva!! Non voglio fare della dietrologia spicciola, ma il grado di utilità di tale strumento (culturale, economico, informativo) dipende dalla coscienza e dalla maturità di chi lo usa.
22 ottobre 2011 23:35
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